GV: quanto ci vorrà per terminare il gioco?ToT: dipende da
come lo giochi. Meno di un'ora per portare a termine gli obiettivi che Fatale ti assegna. Ma così facendo avrai praticamente solo lavorato, fatto il compitino. Non hai giocato. Ci sono così tante cose con cui interagire, senza alcuno scopo che il diletto estetico o l'ispirazione per le proprie fantasie. Una sessione di gioco soddisfacente richiederà probabilmente un paio d'ore.
GV: come avete fatto a convincere Takayoshi Sato a lavorare al progetto? Che spinta sperate, credete che gli possa dare?ToT: abbiamo sempre ammirato Sato, una persona estremamente colloquiale. L'abbiamo
intervistato per il nostro blog e ci è piaciuto molto quel che aveva da dire. È una persona molto sincera sul proprio lavoro. E si occupa di design dei personaggi in maniera molto sensibile. Ogni suo personaggio è come una scultura.
Sapevamo di aver bisogno per Fatale di uno stile più realistico di quello che abbiamo sempre usato di solito, e sappiamo anche quali sono i nostri limiti, così abbiamo cominciato a valutare di collaborare con un altro artista. La nostra lista di potenziali candidati in grado di fare quel che avevamo in mente era molto corta. C'era un solo nome sopra. L'abbiamo contattato, glielo abbiamo chiesto e ci ha detto di sì.
Ci sentiamo un po' come i padroni di una galleria o mercanti d'arte. Dopo i primi due Silent Hill, Sato si è trasferito negli USA dove ha lavorato tra gli altri con EA. Ma a nostro modo di vedere i suoi datori di lavoro americani non gli hanno mai affidato un progetto nel quale potesse esprimersi al massimo. Ci è sempre sembrato uno spreco enorme del suo talento. Fatale è, in un certo modo, un tentativo di rendere omaggio a questo grande artista, e mostrare il suo lavoro in un contesto che permetta di ammirarlo.
Sato ha concepito tutti i personaggi, i modelli e le texture di quelli principali (Salome e Giovanni), e sono semplicemente affascinanti, anche solo a guardarli. Il loro aspetto racconta una storia, suscita emozioni. È un grosso contributo al nostro esperimento con l'estetica realtime.
GV: progetti per il futuro? Avete qualcosa in mente? Altre piattaforme? Molti piccoli sviluppatori lo stanno facendo, ultimamente...ToT: ci piacerebbe vedere i nostri giochi su console. Al momento abbiamo trattative in ballo con tutti i vari produttori, ma in generale hanno la tendenza a essere un po' troppo burocratici e "
corporate" per i nostri gusti. Queste grosse aziende non hanni ancora trovato una maniera soddisfacente di lavorare con realtà piccole come la nostra, per non parlare dell'apprezzamento della componente artistica di questo mestiere. L'universo PC/Mac è molto più accogliente: fai un gioco, il giorno dopo lo pubblichi, e il giorno dopo ancora la gente ti dice cosa ne pensa. Niente intermediari, assurde procedure di approvazione o contratti complicati, nessun requisito societario. Molto semplice e organico. E più importante di tutto, ti puoi concentrare sulla creazione e sull'esperienza, non sulla tecnologia o la promozione. Ciò detto, dopo Fatale sperimenteremo un po' con l'iPhone. Stiamo anche lavorando a un prototipo per un titolo multiplayer con Foam, studio di arte e design di Bruxelles. In questo gioco sarai una pianta. E le piante
vere possono giocare a loro volta tramite sensori che raccolgono dati, così puoi giocare con le piante di casa tua o con quelle del giardino. E poi ci sono molte altre idee che vorremmo sperimentare a livello di prototipi. Siamo piuttosto riservati, ma dietro le quinte succedono un sacco di cose! E auspicabilmente troveremo anche il tempo di aggiungere un po' di cose alla Endless Forest. La community è fortissima, ricca e molto attiva.
Le robe dei matti... Giochi con le piante. A me non rimane che ringraziare di cuore Tale of Tales per questa splendida chiacchierata (un po' lunga, ma decisamente "ricca" di contenuti), in attesa di poter giocare a Fatale!